Estate 2021: LA RACCOLTA

La raccolta è sempre un momento emozionante. Si raccolgono i frutti di un anno intero di attesa, di lavoro, di aspettative. E’ un momento di gioia e nel contempo di grande concentrazione. La nuova mietitrebbia gialla di Michele, in nostro mietitore di fiducia, comincia il suo lavoro all’alba e continua fino a tarda sera. 

Come ogni anno, bisogna badare bene a rispettare i confini tra una varietà e l’altra per evitare che i grani vengano mischiati. Con cura, quindi, Michele parte dai grani teneri  - Maiorca, Frassineto e la nostra mescolanza di grani antichi, che abbiamo chiamato Montemilone per onorare il luogo in cui e’ cresciuta - per poi passare alla Saragolla Lucana e poi al farro spelta Forenza.  Quest’anno, a finire la nostra raccolta c’e’ un cereale che non è mai maturato sotto il sole montemilonese, la segale.  Se ricordate questo nostro esperimento avviato lo scorso inverno con Marco Lattanzi de il Panificio il Toscano, si e’ chiuso questa estate con la mietitura. Marco e’ stato protagonista nel seguire la sua segale passo dopo passo ed era con noi anche in questa occasione.   

Un paio di settimane dopo abbiamo raccolto le nostre lenticchie e a seguire i nostri ceci. 

La raccolta 2021 si è conclusa tardi, precisamente il 10 agosto, chiudendo con i nostri semi di finocchietto selvatico, sotto un sole cocente di una torrida giornata. Un altro esperimento concluso con soddisfazione, una coltura nuova e inusuale nelle nostre zone, in grado di dare maggiore complessità alla biodiversità dei nostri campi e delle nostre rotazioni.

L’annata si è contraddistinta da un inverno molto piovoso e da una primavera molto siccitosa, con temperature elevatissime nel periodo estivo. Nonostante ciò, i grani antichi hanno risposto abbastanza bene a queste condizioni difficili, con rese nella media e una granella che si presenta con caratteristiche qualitative elevate, in termini di colore e peso specifico.   Hanno invece sofferto molto i legumi ed i semi di finocchio. Praticamente hanno svolto il loro ciclo in assenza completa di piogge, utilizzando l’acqua incamerata nei terreni durante l’inverno. Le rese sono state quindi molto basse.

Siamo soddisfatti di quanto Madre Natura ci ha donato anche con questo raccolto, premiando i nostri sforzi e le attese sia di noi produttori che di voi consumatori che ci seguite sempre con interesse supportando il lavoro che facciamo.  Il nostro orgoglio più grande è infatti poter portare sulle vostre tavole il frutto della nostra terra!

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