Autunno 2021: LA SEMINA
La nuova annata agraria dei nostri grani antichi è iniziata ufficialmente il 20 ottobre con l’aratura dei terreni. Reduci da una lunghissima siccità estiva, abbiamo aspettato necessariamente l’arrivo delle piogge autunnali per iniziare i lavori preparatori del terreno. E’ stato direttamente Antonio a compiere i lavori nei campi grazie all’arrivo del nostro primo trattore, un tanto desiderato New Holland blu.
Dopo qualche giorno dall’aratura, le piogge sono iniziate abbondati e non hanno dato segno di smettere per lungo tempo e la semina dei nostri grani è ritardata un bel po’. Abbiamo atteso che la pioggia cessasse alcuni giorni e siamo riusciti ad entrare nei campi il 22 novembre. Antonio ha lavorato il terreno con un erpice, spianandolo e pareggiandolo. Il giorno seguente, in una mattina di fitta nebbia, Antonio ha iniziato con la semina del farro Forenza, il più difficile da seminare a causa del suo seme voluminoso. E’ stata poi la volta del nostro miscuglio di grani teneri Montemilone e della Saragolla Lucana. Poiché quest’anno Antonio era da solo a seminare, il tempo è volato e si è arrivati a tarda sera, completando con la segale di Marco, che anche quest’anno germoglierà nei nostri campi.
Un’annata che inizia quindi con delle difficoltà ed anche un pizzico di fortuna, considerando che non appena ultimata la nostra semina, il tempo è ritornato ad essere poco clemente e le piogge sono finite soltanto alcuni giorni prima di Natale.
Nei nostri campi ora si vedono già le piantine che iniziano a colorare di verde il terreno. La prossima operazione sarà il sovescio delle rape, che hanno fatto da cover-crops nei campi dove semineremo le lenticchie ed i ceci che vi racconteremo nel prossimo post.
A presto!